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Rivive con nuove vitalità nei
paesaggi sereni e naturali di Giuseppe Torella la grande tradizione
napoletana della pittura di paesaggio, a quello suggestivo e romantico di
Salvator Rosa e Micco Spadaro a quello della visione fotografica e
naturale sette e ottocentesca dei pittori del gran tour e quindi della
scuola di Posillipo.
L'incontro
segreto della natura del sud nelle luminose vedute e della costiera
amalfitana o nella lussureggiante campagna irpina con la serena spiritualità
di Torella sono l'indiscusso protagonismo dei dipinti di questo pittore che
ha trovato così un suo personale universo espressivo.
Le immagini quasi fotografiche nitide pittoricamente definite la sua
tavolozza variegata che da vita a soluzioni cromatiche sempre morbide e
dolci nei paesaggi sempre riconoscibili.
Altra fondamentale componete delle visioni mediterranee del Torella, che ha
maturato una felice tecnica e uno stile personalissimo, è la luce.
Questa modula la materia precisando ogni singolo dai colori dell'euforbia
negli anfratti rocciosi, dei gerani sui terrazzi e delle casette di pietra
della costa salernitana alle trasparenze dei fondi marini e dai profili
ruvidi delle pietre dei muretti della campagna della nostra regione.
Vincenzo Pacelli |